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A partire dal 1 maggio e almeno fino al 31 dicembre prossimo i lavoratori lombardi - si stima più di 10.000 – (e i loro familiari a carico) che hanno contratti di solidarietà sono esentati dal pagamento del ticket sanitario sia per le prestazioni ambulatoriali (visite ed esami) sia per i farmaci.
Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità Luciano Bresciani, accogliendo la richiesta avanzata alla fine di marzo da CGIL CISL e UIL Lombardia.
L’esenzione per le persone con contratti di solidarietà si va ad aggiungere all’esenzione, in vigore dall’inizio del 2010, per le persone in cassa integrazione straordinaria e in deroga e per i loro familiari a carico.
Sono esenti dal pagamento già da prima del 2010 i disoccupati e i lavoratori in mobilità. Dall’inizio del 2012, inoltre, sempre a seguito di specifica richiesta di CGIL CISL e UIL non pagano il ticket sui farmaci anche i familiari a carico dei titolari di pensione sociale (che erano già esenti dal pagamento del ticket su esami e visite).
Cum magno gaudio vi riporto, paro paro per come l’ho ricevuta, una mail degli amici di Yamaha:
Comunicato stampa: Dedicato a tutte quelle persone che non smettono mai di lottare.
Giovedì 12 aprile 2012, presso il tribunale di Monza e Brianza (sezione Lavoro), Yamaha Motor Italia ha perso la causa legale intentata da 9 lavoratori del settore commercio licenziati, dopo un anno di cassa integrazione, nel gennaio 2010.
Il giudice del lavoro, Dott.ssa Nardo, ha reintegrato tutti i lavoratori e lavoratrici sul proprio posto di lavoro.
Riteniamo questa sentenza memorabile, una vittoria che premia lo sforzo di tutte quelle persone che, in questa nostra vicenda, hanno sempre e concretamente sostenuto la durissima lotta dei lavoratori Yamaha. La vicenda è iniziata nell’ottobre 2009 quando, a fronte della irresponsabile decisione aziendale di licenziare 66 lavoratori e lavoratrici e chiudere l’intero reparto produzione moto, 4 lavoratori salirono sul tetto della multinazionale nipponica e vi restarono 8 giorni, sotto una fitta nevicata, rivendicando il diritto al lavoro e l’uso degli ammortizzatori sociali che potessero per lo meno attutirne il devastante impatto sociale causato da Yamaha.
Il 13 Dicembre 2010 è iniziato fuori dai cancelli dell’azienda un presidio permanente durato ben 445 giorni e notti dove, all’interno di una tenda, i lavoratori hanno continuato tenacemente la lotta pacifica ma determinata intraprendendo, dove era possibile, l’impugnazione dei licenziamenti e intentando anche cause legali per un riconoscimento economico.
Ora, questa sentenza, non solo reintegra i lavoratori Yamaha al proprio posto di lavoro, ma sancisce, in un momento come questo, dove il mondo del lavoro e i suoi diritti sono sotto “attacco”, l’importanza di difendere ad ogni costo questi diritti, a partire dall’art. 18 dello statuto dei lavoratori che, come nel nostro caso, è stato determinante per riconquistare non solo il nostro posto di lavoro ma, soprattutto, riavere la nostra dignità di persona.
YAM66
Visto quanto vengo a scrivere e pubblicare, risulterà evidente a chi legge che l’articolo del 20 marzo “Calendario Chiusure Collettive 2012″, non sia più valido o quantomeno, salvo future smentite o comunicazioni, credo che possa considerarsi attuativo solo per Candy Brugherio.
Mi è stato spiegato che i dipendenti in forza a Santa Maria Hoé, che sono in contratto di solidarietà, quando c’è la settimana di cassa ordinaria a Brugherio, e anch’essi fermano la produzione di oblò, sono in cassa ordinaria solo per il 40% delle ore ovvero per 16 ore la settimana e le restanti 24 ore risultano essere in contratto di solidarietà. Quindi per una parte maturano ferie e istituti vari. Questo comporta che nel mese di Agosto, per esempio, a Brugherio si fermeranno per 2 settimane in ferie e presumibilmente una terza settimana di chiusura sarà in cassa ordinaria mentre in Bessel c’è la possibilità di fare tre settimane di chiusura con le ferie collettive. Inoltre, per come è strutturato il contratto di solidarietà, è bene ricordare a tutti che non è possibile chiudere l’anno con ferie o par residue.
….. un “chicca” per i lettori più affezionati lettori per la serie MAI letto in bacheca …
seguiranno commenti…..
….. dove vengono definiti i termini operativi per i lavoratori Bessel:
se mi è consentito:
- gli orari di lavoro devono essere ancora definiti
e la formuletta per i diritti sindacali mi sembra quanto meno criptica…
….. dove si concorda che verranno licenziati 70 lavoratori BESSEL….
…. lasciate ogni speranza voi che leggete
chè la dove non potranno gli accordi…
…s’abbatterà l’maglio
d’un’ illegittimo governo
…. dove si definiscono le date per la cassa integrazione nel mese di Marzo per Brugherio e Santa Maria Hoé….